Un vino che racconta due anime e due modi di interpretare la stessa terra.
Fossa delle Triglie nasce dall'incontro di due vitigni simbolo della Sicilia occidentale, Grillo e Zibibbo, vinificati con tecniche completamente diverse: lo Zibibbo fermenta senza macerazione e in assenza di ossigeno per preservarne la freschezza aromatica, mentre il Grillo affronta una lunga macerazione sulle bucce in ossidazione, regalando struttura, profondità e carattere. Il risultato è un bianco macerato sorprendente, capace di unire eleganza, complessità e grande bevibilità.
Dietro questo vino c'è il progetto di Badalucco Dos Tierras, nato dall'incontro tra Pierpaolo Badalucco e Beatriz de la Iglesia García, unendo Sicilia e Spagna in una viticoltura rispettosa della terra e delle fermentazioni spontanee.
Nel calice si presenta con un colore dorato luminoso. Al naso emergono profumi di agrumi, erbe mediterranee, fiori bianchi e leggere note aromatiche tipiche dello Zibibbo. L'assaggio è fresco, sapido e avvolgente, con una delicata trama tannica dovuta alla macerazione e un finale lungo, minerale e persistente.
È un vino ideale da condividere a tavola con:
- antipasti di pesce e crostacei;
- verdure grigliate e piatti vegetariani;
- formaggi di media stagionatura;
- cucina mediterranea e speziata.