Un ragazzino viene mandato controvoglia dalla mamma ad una vacanza "in natura", un campo nei boschi con giochi ed educatori che gli vogliono far scoprire la bellezza della vita a contatto con la natura.
Kemi però non sopporta questo genere di proposte e il lettore vive la storia attraverso la narrazione ironica e a volte tuttavia poetica di Kemi. Fa ridere (ad esempio quando trova gli stereotipi del "genitore outdoor") e fa anche riflettere (non è scontato che la - vera - natura sia adorabile) ma soprattutto è un'ottima lettura.
Se questa cosa di capire meglio cosa vuol dire "in natura" ti ha solleticato le idee, dai un'occhiata a questo che ha scritto Silvia Bevilacqua.
Questo libro ha vinto il Premio Andersen/STRADE "Flora Bonetti" 2025 come miglior traaduzione.