Un viaggio lungo quanto una vita e breve come un sogno.
Una storia sul coraggio di un bambino che allenta tutto da solo il nodo al suo piccolo canotto ancorato al molo, e parte per un meraviglioso viaggio lungo il fiume.
Si trova così immerso nel fitto di una giungla pieno di animali selvatici, paesaggi misteriosi e fate/bambine che non lo perdono d’occhio e si prendono cura di lui.
Alla fine di questo straordinario viaggio, il bambino torna, trasformato, dalla mamma e con sé ha un dono: un seme che ha il sapore di speranza e di futuro.
Sara Lundberg, con il suo linguaggio fatto di parole essenziali e immagini sature di pittura, ci racconta l’infanzia, l’immaginazione e il coraggio di farcela da soli.
Vincitore del premio Andersen 2026 come miglior albo illustrato con la seguente motivazione:
Per una storia che con grande sapienza intreccia quotidianità e realismo magico. Per la perfetta rappresentazione del mondo infantile. Per l’accorata e tersa bellezza di illustrazioni calde e morbide di grande forza narrativa. Per la coraggiosa e meditata scelta di rinunciare al testo per molte pagine, affidandosi soltanto alla forza delle figure.