«Andiamo?» ha chiesto mia sorella.
«Dove?» Mi sono tappato le orecchie e ho ascoltato più forte che potevo.
«A fare un giro in bici».
Io so benissimo che quando sei morto puoi fare un sacco di cose. Puoi far lasciare a metà dei discorsi e puoi far piangere le persone. Il tuo nome viene pronunciato con solennità e alla gente basta pensare a te per abbracciarsi.
Ma andare in bicicletta?
«Dove?» Mi sono tappato le orecchie e ho ascoltato più forte che potevo.
«A fare un giro in bici».
Io so benissimo che quando sei morto puoi fare un sacco di cose. Puoi far lasciare a metà dei discorsi e puoi far piangere le persone. Il tuo nome viene pronunciato con solennità e alla gente basta pensare a te per abbracciarsi.
Ma andare in bicicletta?
Una storia delicata, che scalda il cuore. Un fratello e una sorella che si incontrano per la prima volta, in un viaggio indimenticabile che dura il tempo di una notte.
Un autore e un’illustratrice pluripremiati, nell’albo ritenuto il loro capolavoro. Un libro toccante e confortante, per comprendere la perdita. Una storia raccontata sottovoce, evocativa e atmosferica nel testo e nelle illustrazioni.