Il vitigno
I vigneti che costituiscono questo vino guardano il mare e in particolre l’isola di Saseno (Sazan in albanese). L’attuale isola di Saseno era chiamata anticamente dai romani e dai greci con il nome di Sason. Il vino è un blend che incorpora i tre vitigni principali dell’Albania dal nord al sud: Kallmet, Shesh i zi e Vlosh (che è il vitigno più tipo della zona di Valona) in percentuali simili.
La vinificazione
La fermentazione del blend è naturale con lieviti indigeni. Dopo un’attenta macerazione sulle bucce di circa 25 giorni il vino rimane per circa 12 mesi in acciaio. La decantazione è naturale, nessun filtro viene utilizzato.
Il poduttore: Seb Balaj Winery
Seb Balaj Winery è un poduttore di vini natuali dell'Albania del sud, a Valona. Fa pate dell'associazione Vinnatur, unico nel suo territorio.
Le vigne si trovano nelle colline di Valona da 80m a 250m slm e distano da 1 a 4,5 km dal mare.
La produzione si svolge all’interno di una galleria costruita negli anni ’20, che permette di mantenere una temperatura costante di 12 °C al suo interno tutto l’anno.
Nel territorio di Valona, al sud dell’Albania, il clima è temperato con grandi escursioni termiche tra il giorno e la notte. Le vigne si trovano in un’area delimitata dal fiume Voiussa (parco nazionale) e dalla baia di Valona con le sue saline. Il suolo è alluvionale da depressione
periadriatica, sabbioso e con presenza di ciottoli. Le piogge sono scarse tutto l’anno.
Nei vigneti non è presente irrigazione di soccorso. Il tipo di allevamento è a spalliera. I trattamenti effettuati in vigna sono nell’ordine di 1 o 2 annuali, non finalizzati alla
prevenzione.