Il Macajolo 2022 di Rocche del Gatto nasce da uve Ormeasco, un vitigno che racconta la Riviera Ligure di Ponente più autentica.
Fermenta lentamente, a contatto con le bucce per tre settimane, per estrarre carattere e profondità. Poi riposa in acciaio, sulle sue fecce nobili: è qui che prende equilibrio, struttura e quella mineralità che lo rende riconoscibile.
Nel bicchiere è diretto: frutti rossi di bosco, viola, freschezza viva.
Al sorso è secco, pieno, con un tannino presente ma mai invadente.
Un rosso ligure che lavora bene a tavola:
ravioli alle erbe, ragù di coniglio, zemino, salumi, arrosti, selvaggina, formaggi stagionati.
Servilo a 16–18°C.
E lascia che faccia il suo lavoro: accompagnare, senza mai sovrastare.